Caratteristiche dell’oro

Quali sono le caratteristiche dell’oro?

Quali sono le caratteristiche dell’oro?

Scopri in questo articolo le caratteristiche dell’oro, il metallo prezioso più richiesto al mondo!

L’oro come elemento chimico

L’oro come ogni altro metallo è un elemento chimico, nella tavola periodica degli elementi lo ritroviamo con numero atomico 79 e viene indicato con il simbolo Au (Aurum).

L’oro ha peso atomico pari a 197,28 ed è uno degli elementi tra i più pesanti in natura; è da sempre ritenuto il metallo nobile per antonomasia, a ragione, la sua composizione chimica particolare lo rende inalterabile a contatto con gli altri elementi naturali come ossigeno, umidità o altri agenti chimici che per altri metalli sono deleteri.

L’oro è un metallo duttile e malleabile, come sappiamo fin da bambini, è quindi applicabile in diverse situazioni, può venire lavorato e trasformato in sottilissime lamine metalliche o in fili.

Altre caratteristiche dell’oro: legarsi ad altri metalli

Un’altra caratteristica dell’oro è che è capace di legarsi anche ad altri metalli come rame, argento, cobalto, alluminio; la percentuale della quantità di questi metalli determinerà il colore che assume l’oro, colori che variano dal giallo, al rosa, al rosso, al giallo chiaro.

La parte di oro contenuta nella lega viene chiamata “titolo” che si misura in millesimi, l’altra unità di misura chiamata “carato” costituisce il valore dell’oro con cui è composta la lega.

Dove si forma l’oro?

Le rocce magmatiche e i depositi alluvionali sono le formazioni geologiche che contengono la maggiore percentuale di oro, ma l’oro può essere rinvenuto anche nel mare.

In questi ambienti è possibile che si trovi l’oro sotto svariate forme, come granelli, pagliuzze, grani, pepite.

Sono le pepite che raggiungono dimensioni abbastanza grandi, si pensi che a metà dell’800 fu rinvenuta una pepita in formazione geologica alluvionale del considerevole peso di 70 chilogrammi, che è la più grande pepita conosciuta e battezzata Welcome Stranger.

Si stima che la crosta terrestre contenga ben 50 mila tonnellate di oro, molto inferiore è la quantità concentrata in mare.

I giacimenti

I giacimenti da cui vengono estratti grandi quantità di oro sono chiamati filoni o vene aurifere.

Sono giacimenti molto battuti dagli agenti atmosferici per cui la formazione di depositi alluvionali trascinano l’oro a valle determinando filoni lungo le direttrici dei fiumi.

Una ulteriore tipologia di giacimento può trovarsi in corrispondenza di rocce calcaree di tipo sedimentario e di formazioni di scisti, l’oro è misto con alcuni altri minerali come quarzo, e pirite.

Quali sono i maggiori produttori internazionali di oro?

Nel mondo i produttori principali sono la Russia, la Cina, gli Stati Uniti, l’Australia e il Sud Africa.

L’oro per le sue caratteristiche si presta anche ad essere utilizzato come materiale da decorazione, quando disponibile in polvere; e viene impiegato per la produzione di lingotti d’oro o di gettoni.

I lingotti si possono formare per “versamento” o per conio, nel versamento l’oro viene fuso e colato direttamente nello stampo, nel conio il lingotto viene è dal taglio in pezzi di lingotto precedentemente versato.

Ogni lingotto è marchiato e in esso sono inserite tutte le informazioni come il nome del fabbricatore, il suo peso, il grado di purezza dell’oro e un numero identificativo del lingotto.

Ultime considerazioni

Un altro nome attribuito al lingotto è “verga”, che significa “pezzo di metallo di forma allungata”.

I famosi gettoni d’oro consistono invece in particelle di oro riunite in forma di moneta e come tutti sappiamo vengono dati in premio ai partecipanti di programmi televisivi.

Infine si ricorda che in tante nazioni la moneta ufficiale è coniata in oro.

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